fbpx


(Teleborsa) – È il segmento dei mezzi pesanti, cioè quelli da 16 o più tonnellate, a tenere a galla il mercato dei veicoli industriali. Se i mezzi pesanti immatricolati aumentano del 14,7% tra marzo 2019 e marzo 2021 (marzo 2020 è troppo anomalo per fare paragoni), quelli da 6 a 15 tonnellate sono invariati, quelli da 3,5 a 6 crollano del 39,3% e quelli con massa inferiore a 3,5 crescono del 9,9%.

Sono i numeri resi noti da UNRAE (Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri) sulla base dei di immatricolazione forniti dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili. “Lo scenario che abbiamo di fronte conferma il profondo rosso dei veicoli fino a 6t, una invarianza del settore tra le 6t e le 16t e continua la crescita nel segmento sopra le 16t (+14,7%), che però si commenta da sola se confrontata con il risultato del mese precedente (+34,9%)”, spiega Paolo A. Starace, presidente della Sezione Veicoli Industriali di UNRAE.

L’analisi al primo trimestre 2021 mostra una costante flessione sui leggeri (-36,4%), il segmento dei medi è in deciso ridimensionamento e il +21,2% di gennaio 2021 si è ridotto a +7,5% nel trimestre. I pesanti continuano a crescere a doppia cifra con +15,8% sul trimestre, ma a ritmo inferiore rispetto alle attese. “Tutto questo lascia presagire che l’effetto “molla” generato dal lock down si stia gradualmente esaurendo e il mercato comincerà a riposizionarsi su valori più contenuti, già a partire dal trimestre appena cominciato”, sottolinea Starace.

“Esistono timori – sottolinea Starace – che l’impulso verso la transizione ecologica non sia coerente con le attuali tecnologie in commercio e finisca per scontrarsi con la scarsità di infrastrutture disponibili sul territorio, che non assicura un uso efficace ed efficiente delle motorizzazioni alternative. Elettrico, idrogeno e biocarburanti rappresenteranno il mix di soluzioni idonee a sostenere la decarbonizzazione del trasporto, ma allo stato attuale l’offerta di questa tipologia di veicoli è limitata in numero e in applicazioni o non è ancora disponibile”.

(Foto: © Dmitry Kalinovsky/123RF)





Source link

REGISTRATI ORA
%d bloggers like this: