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“Una remunerazione degli azionisti di almeno 16 miliardi totali per il periodo 2021-2024, con distribuzione annuale in linea con la generazione organica di capitale per ogni rispettivo esercizio di riferimento”. E’ quanto prevede il piano strategico di Unicredit. 

Per il 2022 Unicredit prevede una distribuzione di 3,7 miliardi di euro, relativa all’esercizio 2021, composta da un dividendo cash pari al 30% circa dell’utile netto sottostante e riacquisti di azioni per la parte restante. La distribuzione di capitale per il 2022 è attesa “in linea o superiore” a quella del 2021, “con un progressivo aumento” a partire dal 2023. Il dividendo cash per il 2022 è atteso al 35% dell’utile netto e per gli anni successivi ad almeno il 35% dello stesso, con la parte restante in riacquisti di azioni.

La digitalizzazione è al centro della strategia di Unicredit e l’obiettivo principale è diventare una vera banca digitale. Il gruppo finanzierà “questa trasformazione con un aumento della spesa complessiva, 2,8 miliardi totali nel periodo 2022-2024, con chiare priorità strategiche. In programma ci sono 2.100 assunzioni nette nel Digital & Data, per un totale di 3.600 nuove assunzioni nette, incluse le 1.500 nel business”.

Il titolo decolla in Borsa, viene congelato al rialzo e poi riammesso agli scambi in Piazza Affari, segnando un balzo del +6,5% a 12,3 euro.

“Questo piano non si limita al breve termine, ma ci prepara anche al successo e alla stabilità nel lungo periodo, oltre il 2024″. Lo sottolinea il ceo di Unicredit, Andrea Orcel. “Sono orgoglioso di guidare UniCredit attraverso la prossima fase di crescita e creazione di valore per tutti i nostri stakeholder e so che vinceremo, nel modo giusto, insieme”, aggiunge. 

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