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Il prossimo? Di primo acchito, un anno difficile da decifrare. Infatti si intravedono luci e ombre per il 2020 dei mercati.

Tra eventi economici e geopolitici, ancora incerti nel loro divenire, dall’impeachment di Trump al governo Conte, dalla guerra dei dazi all’Ilva di Taranto.

Cosa attendere? E’  possibile trascendere dalle aspettative dei singoli avvenimenti, per addivenire ad una asset allocation basata su criteri economici, statistico/matematici e ciclici?

La risposta è sì, e vediamo come definire una asset allocation seppure fra luci e ombre per il 2020 dei mercati.

Asset allocation per il 2020

Possiamo quindi astenerci da una opinione che, del resto, troverebbe il tempo che trova, sull’esito di determinati eventi, dalla Brexit alle prossime presidenziali USA, per concentrarci sulle indicazioni di determinati algoritmi ed indicatori.

Questo non significa avere sfere di cristallo o certezze assolute, ma basare le proprie scelte su criteri scientifici, con una base di solidità statistica.

Per il 2020 queste indicazioni consentono, ad esempio, di indicare: Dow Jones Industrial, oro e btp.

Una possibile asset allocation potrebbe prevedere un 50 per cento investito ancora sul Dow Jones, o comunque su indici azionari USA, ed il resto suddiviso in un 25 per cento a testa per oro e Btp.

Vediamo le motivazioni alla base di questa  strategia di investimento.

PLT

Il metodo PLT si è rilevato particolarmente idoneo a seguire sino in fondo i trend di lungo termine.

Ne sono un esempio gli indici azionari USA che, nonostante gli scossoni cominciati nel 2018, non hanno dato segnali di inversione in base a questo metodo.

Tutti gli asset considerati sono ancora in una situazione di lungo termine rialzista, in base a PLT.

Certo, non possiamo escludere che anche nel corso del prossimo anno intervengano segnali di inversione. Tuttavia questi sono rari, e qualora intervenissero, ne prenderemo atto.

Forza relativa e peso degli asset

Per definire il peso degli asset prescelti, ho fatto uso della forza relativa, che consente una classifica in base alla posizione assunta rispetto ad una media mobile di lungo periodo espressa da tale indicatore.

Al pari del metodo PLT, anche questo metodo presenta modifiche raramente, e quindi consente di tenere per lungo tempo l’assetallocation immutata.

Motivazioni economiche e luci e ombre per il 2020 dei mercati

Esistono anche precise motivazioni economiche, che spingono a scegliere gli asset prescelti.

Azionario USA: sono stati sviluppati studi soprattutto relativi alla curva dei rendimenti USA, a differenza delle curve dei rendimenti di altre aree geoeconomiche. E sia queste statistiche, elaborate dalla Fed di New York, che un mio personale metodo di usare la curva dei rendimenti, convergono nel ritenere improbabile una fase recessiva in USA prima dell’estate 2020.

Anzi, non è neppure scontato, a questo punto, che una fase recessiva intervenga, visto che la curva dei rendimenti ha abbandonato la precedente impostazione ribassista.

Ne consegue che l’economia USA è una di quelle che presenta, statisticamente, le maggiori probabilità di confermare proiezioni ancora rialziste, almeno sino all’estate.

Btp: analizzata la vera portata del Mes, riscontriamo che le preoccupazioni conseguenti sono in gran parte infondate, quindi abbiamo assistito a prese di beneficio tutto sommato non giustificate.

Del resto, la curva dei rendimenti italiani è una di quelle che mantiene tuttora una impostazione rialzista, anche se meno accentuata rispetto a qualche tempo fa, a segnare ancora fiducia nella tenuta del debito pubblico.

Oro: è nota la correlazione inversa con il dollaro, ed analisi di lungo termine confermano la probabile fase di ripresa dell’euro, quindi un fattore favorevole al metallo giallo. Ma le principali motivazioni a favore dell’oro riconducono alla sua analisi ciclica.

Posizione ciclica

Ulteriore fattore favorevole agli asset prescelti, la posizione ciclica, che proietta ancora un possibile proseguimento della fase rialzista, come da grafici seguenti, in particolare per oro e btp.

Ciclo oro

Ciclo btp

Notiamo che sia l’oro, che il btp, sono ancora inseriti in un potenziale ciclo rialzista.

Quanto agli indici USA, come già detto, le statistiche economiche indicano una probabile fase negativa non prima dell’estate 2020.

A cura di Gian Piero Turletti, autore di “Magic Box” e “PLT



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