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MILANO – Wall Street sembra dar credito alle rassicurazioni della Fed sul fatto che l’inflazione americana – balzata a maggio al 5% e sopra le attese – sia determinata soprattutto da fattori temporanei. Almeno così si può leggere il record messo a segno ieri sera dagli scambi americani, dove lo S&P500 ha guadagnato lo 0,5% superando i massimi del 7 maggio scorso mentre il Dow Jones è salito dello 0,05% e il Nasadq dello 0,78%. Anche il rendimento del decennale Usa, che viaggiava nei giorni scorsi verso i minimi da marzo all’1,43%, dopo una iniziale fiammata ha tutto sommato tenuto le sue posizioni.

I future di oggi sono orientati al cauto rialzo, anche grazie al supporto della Bce che nonostante qualche inizio di discussione interna sul piano d’acquisto di bond ha confermato la sua politica “molto accomodante” e anche il ritmo accelerato degli acquisti di titoli nel terzo trimestre dell’anno.

In Asia la giornata è stata cauta, con andamenti divergenti: Tokyo ha chiuso praticamente piatta (+0,03% per il Nikkei) mentre Hong Kong sale dello 0,53%, Shanghai perde lo 0,3% e Seul avanza dello 0,67%.

Lo spread tra Btp e Bund tedeschi a 10 anni ha aperto stabile sui mercati telematici rispetto alla chiusura di ieri a 105 punti base. Sempre sotto la soglia dello 0,8% il rendimento del prodotto del Tesoro, che si trova allo 0,78%. Avvio in lieve per l’euro che passa di mano a 1,2189 dollari.

Tra le materie prime, i prezzi del petrolio aprono in calo ma puntano al terzo aumento settimanale, sulla scia di una ripresa della domanda di carburante in Europa, Cina e Stati Uniti, poichè l’aumento dei tassi di vaccinazione porta a un allentamento delle chiusure per la pandemia. Sui mercati asiatici i future sul Light crude Wti arretrano dello 0,43% a 66,99 dollari e quelli sul Brent cedono lo 0,44% a 72,21 dollari. Il prezzo dell’oro è in crescita: il metallo prezioso con consegna ad agosto viene venduto a 1,902,40 dollari l’oncia con una crescita dello 0,32%. L’argento con consegna a luglio è scambiato a 28,27 dollari l’oncia con un aumento dello 0,85%.



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