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Questo articolo è stato scritto in esclusiva per Investing.com

  • I leader sono più vicini ai recenti minimi che ai massimi
  • Il numero dei nuovi token continua a salire
  • Kusama (KSM) è la 29esima maggiore criptovaluta
  • Algorand (ALGO) al 34esimo posto
  • Rischiate solo quanto siete disposti a perdere

La classe di asset delle criptovalute ha raggiunto un nuovo massimo ad aprile e maggio, con i due leader, ed Ethereum, schizzati rispettivamente ad oltre 65.000 e 4.400 dollari a token. Altre cripto, persino quelle iniziate per scherzo, come il Dogecoin, hanno registrato rally incredibili e parabolici che hanno generato enormi profitti per chi è stato tanto lungimirante da mettere al sicuro i token nei propri portafogli digitali.

Niente supporta un mercato fiorente come un mercato aggressivamente rialzista. L’ascesa di Bitcoin, Ethereum ed altre cripto ha spinto migliaia di nuovi token ad entrare in scena. Sebbene molti possano avere un’utilità unica, la forza soggiacente che sta spingendo i prezzi dei token e sta facendo crescere l’interesse è l’opportunità, per investitori e trader, di fare profitti che vanno ben oltre i loro sogni più sfrenati.

Ho visto pochissimi investimenti nella mia vita che, come il Bitcoin, offrissero la possibilità di trasformare 10 dollari in oltre 10 milioni di dollari. I ritorni da lotteria hanno spinto i partecipanti dei mercati a minare e comprare quelli che potrebbero essere dei diamanti grezzi che faranno una fortuna nelle settimane, nei mesi e negli anni a venire. Nel frattempo, la grande maggioranza dei token finirà a raccogliere polvere nei portafogli digitali. I token di fascia alta con una capitalizzazione di mercato considerevole offrono la liquidità richiesta per i trader ed hanno le maggiori probabilità di sopravvivere. Kusama (KSM) ed Algorand (ALGO) si trovano tra i primi 35 e fanno dunque parte di quel club esclusivo che comprende solo circa un terzo dell’1% di tutte le cripto.

I leader sono più vicini ai recenti minimi che ai massimi

Un paio di tweet di Elon Musk di Tesla (NASDAQ:) (:TSLA), in cui si annunciava la decisione di non accettare i Bitcoin per i suoi veicoli elettrici, possono anche aver causato delle vendite del Bitcoin, ma è stato il divieto della Cina (che si prepara a lanciare uno yuan digitale) a mettere fine alla mossa parabolica del leader delle criptovalute.

Grafico settimanale Bitcoin

Fonte: CQG

Il grafico mostra l’ascesa del Bitcoin al massimo di 65.520 dollari il 14 aprile, il giorno della quotazione di Coinbase (NASDAQ:COIN) sul NASDAQ.Gli acquisti si sono fermati ed Elon e i cinesi hanno contribuito a spingere il prezzo al minimo di 30.205 dollari a metà maggio. Ad un livello di circa 36.400 dollari il 9 giugno, il Bitcoin resta molto più vicino ai minimi che ai massimi da metà aprile.

Grafico settimanale Ethereum

Fonte: CQG

I future dell’Ethereum hanno raggiunto un massimo di 4.406,25 dollari a token nella settimana del 10 maggio. Due settimane dopo, il prezzo è sceso al minimo di 2.062 dollari. A meno di 2600 dollari il 9 giugno, anche l’Ethereum è più vicino ai minimi che al recente picco record.

Il numero dei nuovi token continua a salire

Ho cominciato a tenere traccia del numero di token nella classe di asset delle criptovalute alla fine del primo trimestre 2019, quando esistevano 2.136 criptovalute. Alla fine del 2019, il numero era più che raddoppiato a 4.986; alla fine dello scorso anno, ammontava a 8.513. Secondo CoinMarketCap, al momento della scrittura, il numero di cripto è pari a 10.350. Quando avrete finito di leggere questo articolo, sarà ancora più alto.

Il valore totale della classe di asset ha raggiunto un massimo di quasi 2,5 mila miliardi di dollari ad aprile ed inizio maggio, quando Bitcoin ed Ethereum avevano raggiunto i rispettivi massimi. La correzione l’ha spinto a meno di 1,6 mila miliardi di dollari il 9 giugno. Intanto, Apple (NASDAQ:) (NASDAQ:AAPL) è la più grande società al mondo per capitalizzazione di mercato, con un valore di circa 2,122 mila miliardi di dollari. La morale della favola è che la classe di asset resta relativamente piccola nonostante il numero di token continui a salire. Le criptovalute emergenti stanno saziando l’appetito speculativo del mercato, in quanto rappresentano nuovi biglietti della lotteria che attirano acquisti.

C’è differenza tra fare trading e investire. Nel mondo delle cripto valute è essenziale prendere delle decisioni. Gli investimenti sono passivi, in quanto gli speculatori pagano un token e lo tengono sulle piattaforme o sui loro portafogli sperando che diano dei ritorni da Bitcoin, Ethereum, o Dogecoin. Il trading implica l’acquisto e la vendita di cripto per fare profitto, il che dipende dalla liquidità che creano gli bid-offer per l’esecuzione efficiente di ordini di acquisto o vendita. Solo una manciata di cripto offrono dei livelli di liquidità che le rendono potenzialmente attraenti agli occhi dei trader.

Kusama è la 29esima cripto

Kusama si posiziona 29esima nella classifica delle criptovalute al 9 giugno, con una capitalizzazone di mercato di 3,937 miliardi di dollari, a 466 dollari a token. KSM è uno scalable network di blockchain specializzate, ed ha quasi la stessa codebase di Polkadot (DOT), la nona cripto valuta con una capitalizzazione di mercato di 21,4 miliardi. Maggiori informazioni su Kusama sono reperibili sul suo sito web.

Grafico giornaliero Kusama

Fonte: CoinMarketCap

Il grafico mostra che dalla fine del 2019, KSM ha visto un apprezzamento da meno di 2 dollari a token a quasi 600 a maggio 2021. KSM è un’altra storia di successo per gli investitori che hanno investito presto in questo token. Gli scambi giornalieri di 678,5 milioni offrono una certa liquidità ad acquirenti e venditori.

Algoland Daily





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