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La politica del dividendo è sempre un’ottima strategia di investimento. Ma quali sono i dividendi delle azioni da non farsi scappare nei prossimi mesi?

Avere in portafoglio azioni che pagano dividendi è come ricevere uno stipendio senza lavorare. Sempre che si sia organizzato un portafoglio di dividendi e cedole in modo tale che le scadenze siano mensili (e trimestrali se si preferisce). Questo perché aspettare 12 mesi per vedersi arrivare la cedola può essere scomodo per molti. Per questo motivo le aziende Usa risultano essere più comode rispetto a quelle italiane che preferiscono spesso uno stacco annuale.

Strategia di investimento sui dividendi

Ad ogni modo, nella strategia di investimento sui dividendi, un consiglio da non dimenticare mai è quello di preferire azioni che crescono di valore nel tempo. Meglio ancora se, in passato, hanno continuativamente aumentato il proprio regalo agli azionisti. Pur non essendo una certezza per il futuro è pur sempre un buon orientamento nella scelta.

Come creare un portafoglio di dividendi e cedole che resista nel tempo

Come creare un portafoglio di dividendi e cedole che resista nel tempo? Come detto, la formazione di un portafoglio dividendi è un lavoro che continua nel tempo. Infatti molte aziende riescono ad offrire premi migliori e, col tempo, più sostenibili. Cosa significa questo? Che chi ha creato un portafoglio di rendimenti 20 anni fa, si potrebbe ritrovare con titoli obsoleti.

Il settore con la maggior capitalizzazione

Basti pensare anche solo al fatto che il settore con la maggior capitalizzazione, oggi, è quello che comprende i giganti della tecnologia come Facebook e Amazon. Mentre 20 anni fa, quando Amazon e Facebook non erano nati, includeva titoli del settore energetico come BP e Exxon Mobil. Ecco perché la ricerca di titoli da dividendo è un lavoro continuo.

Nuove idee su cui investire

Quindi i consigli degli analisti sono sempre un’ottimo spunto per trovare nuove idee su cui investire. Un titolo da valutare potrebbe essere Starbucks (NASDAQ:SBUX). A differenza di quanto si potrebbe pensare, l’azienda leader nella produzione di bibite a base di caffè è ancora una società in crescita con un dividendo dell’1,9%. Una cifra non eccelsa ma allora perché Starbucks è uno di quei dividendi delle azioni da non farsi scappare nei prossimi mesi? La risposta sta nel fatto che recentemente ha registrato forti incrementi nella cedola grazie alle sue strategie industriali per riaccendere l’interesse dei consumatori statunitensi. Il tutto senza dimenticare l’enorme potenziale in Cina.

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