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Comprare una Tesla in Bitcoin non sarebbe una buona idea

L’acquisto di un veicolo Tesla Inc (:NASDAQ:) con (BTC) richiede un’azione rapida e nervi d’acciaio, vista la breve finestra di acquisto da 30 minuti messa a disposizione dall’azienda e la natura intrinsecamente volatile della criptovaluta.

Cosa è successo: Tesla darà agli utenti circa 30 minuti per effettuare un pagamento in Bitcoin dall’invio dell’ordine, come riferito da un rappresentante dell’azienda produttrice di auto elettriche per la regione nord-orientale degli USA – ha riferito CoinDesk.

Questa finestra di pagamento da 30 minuti offre maggiore chiarezza sul significato della “Bitcoin Price Window” (Finestra dei prezzi di Bitcoin), a cui la società fa riferimento nei suoi termini e condizioni.

Fra coloro che sceglieranno di effettuare il pagamento delle loro auto in BTC non saranno disponibili sconti nemmeno per i primi utilizzatori, come osserva CoinDesk.

Secondo i termini della casa automobilistica, è responsabilità del cliente inserire il codice alfanumerico previsto nel campo del destinatario per effettuare in modo preciso il pagamento, mentre si effettua la transazione in BTC.

I termini contengono anche una sezione sui mancati pagamenti e sui pagamenti in eccesso, chiarendo che se “trasmetti una cifra maggiore del prezzo in Bitcoin non avrai diritto al rimborso dell’importo in eccesso”.

All’incertezza di acquistare un veicolo in BTC da Tesla si aggiungono le implicazioni fiscali: la principale criptovaluta al mondo è infatti tassata come proprietà piuttosto che come valuta, sebbene le eventuali imposte da capital gain siano più basse di quelle sul reddito.

Perché è importante: secondo quanto emerso la scorsa settimana, se il pagamento per il veicolo non viene avviato durante la finestra di prezzo, quest’ultimo scadrà e Tesla fornirà un nuovo prezzo e una nuova finestra per il cliente.

Leggi anche: Tesla inizia ad accettare pagamenti in Bitcoin

Questa metodologia di acquisto sensibile al fattore tempo è un tentativo di mitigare la volatilità di Bitcoin. Nelle 24 ore precedenti al momento della pubblicazione BTC ha toccato un massimo intraday di 56.610,31 dollari; la criptovaluta ha poi scambiato in calo dell’1,14% a 55.465,73 dollari, una flessione di oltre il 2% dai massimi intraday.

Soltanto questo mese, BTC è salito al massimo storico di 61.683,86 dollari e attualmente scambia oltre il 10% al di sotto di quel livello.

Nel 2013 una persona aveva acquistato una Model S tramite un concessionario in California per 91,4 BTC (quando la moneta aveva un prezzo di 1.126 dollari l’una), secondo quanto riportato da Coindesk.

Oggi quell’importo in Bitcoin vale circa 5,07 milioni di dollari: un acquisto davvero costoso, non c’è che dire.

Leggi l’articolo anche in Benzinga Italia

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