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Nel giorno chiave della Bce e dell’inflazione americana le Borse europee si muovono in cerca di direzione. Da Francoforte sono attese le decisioni in tema di politica monetaria e il quadro sull’economia che dipingerà la numero uno, Christine Lagarde. Nel pomeriggio, inoltre, sarà pubblicato l’importante dato sull’inflazione Usa, seguito dalla Federal Reserve il cui braccio armato Fomc, si riunirà la prossima settimana, il 15 e 16 giugno. Gli economisti si attendono che a maggio l’indice dei prezzi al consumo sia salito del 4,7% rispetto a un anno prima, allungando il passo rispetto al +4,2% di aprile, massimo dal 2008. Intanto in Europa è arrivato il presidente Usa, Joe Biden, che domani parteciperà in Cornovaglia al G7. In future Usa puntano al rialzo.

A Milano da seguire Ferrari, bancari e titoli legati alla ripresa

A Piazza Affari recuperano le Ferrari, dopo il calo di oltre il 2% registrato la vigilia, giorno in cui Benedetto Vigna è stato nominato nuovo ceo. Gli analisti hanno però apprezzato la scelta, tenendo conto che la casa auto dovrà affrontare un processo di transizione all’elettrico. Sono ben impostate le Nexi e le Stmicroelectronics. Stellantis, invece, risente della notizia che nell’ambito dell’inchiesta giudiziaria riguardante diverse case automobilistiche iniziata nel 2016 e 2017, è stato comunicato nella tarda serata di ieri che Peugeot è stata messa ‘en examen’ dal Tribunale Giudiziario di Parigi per accuse di frode ai consumatori in merito alla vendita in Francia di veicoli diesel Euro 5 tra il 2009 e il 2015. Fuori dal paniere principale, Sostravel.Com corre dopo avere annunciato di avere perfezionato un contratto di consulenza con Mango Capital, che agirà quale sponsor della società ai fini dell’ammissione dei relativi titoli alle negoziazioni su mercato americano OTC-QB, gestito da OTC Markets Group, con sede a New York.

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Euro sotto quota 1,22 dollari, debole il petrolio

Sul fronte dei cambi, l’euro è tornato al di sotto della soglia di 1,22 dollari, sopra la quale aveva navigato per gran parte della giornata di ieri: si attesta a 1,2166 dollari (ieri in chiusura a 1,2185). La divisa vale inoltre 133,22 yen (133,53), mentre il dollaro/yen è pari a 109,49 (109,58). Infine nel giorno della pubblicazione del rapporto dell’Opec, il petrolio è debole: il wti contratto di luglio perde lo 0,63, attestandosi a 69,52 dollari al barile

Tokyo chiude in lieve rialzo in attesa inflazione Usa

Chiusura in leggero rialzo per la Borsa di Tokyo. L’indice Nikkei ha guadagnato lo 0,34% attestandosi a 28.958,56 punti. Il listino giapponese ha vissuto un’altra seduta interlocutoria che ha assecondato la sessione poco brillante registrata a Wall Street in attesa che i dati sull’inflazione statunitense attesi per oggi chiariscano le prospettive sul destino della politica monetaria ultra-accomodante portata avanti dalle banche centrali europea e americana. Poco mosso anche il più ampio Indice Topix, che ha terminato la seduta con un guadagno dello 0,10% attestandosi a 1.957,15 punti.



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