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(ANSA) – MILANO, 08 DIC – Piazza Affari torna sotto quota 27
mila punti dopo un rally di due giorni innescato dall’allentarsi
dei timori sugli impatti che Omicron potrebbe avere
sull’economia. Gli investitori hanno dunque preferito
monetizzare i rialzi, nonostante Pfizer abbia rassicurato
sull’efficacia del suo vaccino contro la variante e ne abbia
promesso uno aggiornato già a marzo.
   
Il Ftse Mib ha chiuso in calo dell’1,42% a 26.751 punti,
maglia nera in Europa, appesantito dalle vendite su Moncler
(-3,1%), Stm (-2,9%), in una seduta negativa per tutto il
comparto dei microchip in Europa, Amplifon (-2,6%), Prysmian
(-2,5%), Recordati (-2,4%), Campari (-2,1%) ed Unipol (-2%).
   
Deboli anche i bancari con Banco Bpm (-1,9%) e Bper (-1,7%)
mentre Unicredit ha chiuso in calo dell’1,3% alla vigilia del
piano industriale. Sotto pressione le utilities e i titoli
dell’energia, con Enel (-1,6%), Snam (-1,5%), A2A (-1,5%) ed Eni
(-1,4%). In controtendenza Tim (+1.3%), all’indomani della
riorganizzazione che ha visto uscire alcuni uomini vicini all’ex
ad Gubitosi e salire Stefano Siragusa, nominato vice del dg
Pietro Labriola. Bene anche Atlantia (+1,1%) e Pirelli (+0,4%).
   
Fuori dal Ftse Mib balzo di Autogrill (+4,6%), che beneficia del
quadro più rassicurante che sta emergendo su Omicron. (ANSA).
   

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