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Seduta all’insegna della debolezza per la Borsa di Milano che al pari delle altre Piazze europee guarda alla riunione della Bce di domani e all’ipotesi di un rallentamento del Pepp. Piazza Affari chiude a -0,76% e perde quota 26mila punti.
    Vendite sugli industriali: Prysmian (-2,76%), Cnh Industrial (-2,32%), Autogrill (-2,79%) e Stellantis (-2,86%), quest’ultima dopo che Dongfeng ha completato il collocamento dell’1,2% del capitale. Torna a correre Diasorin (+2,75%) che è ben comprata insieme a Snam (+1,46%), A2a (+1,45%). Fuori dal listino principale in luce Webuild (+1,04%) che ha vinto, in consorzio, un contratto da oltre 1 miliardo in Norvegia. Stabile Eni (+0,08%) che ha annunciato il successo del primo test di un supermagnete che dovrebbe contenere e gestire la fusione nucleare di deuterio e trizio. Balzo poi di Ferragamo +5,7%, con i conti e i target sopra le previsioni. Tra i titoli sotto la lente cedente Unicredit (-0,7%) che, scaduta l’esclusiva, prosegue la due diligence su Mps (-0,41%). (ANSA).
   

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