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© Reuters.

Di Alessandro Albano 

Investing.com – Tana libera tutti in Inghilterra, dopo che il governo Johnson ha eliminato tutte le restrizioni Covid a partire dalla giornata odierna. Giovedì, la BCE fornirà  la nuova guidance sugli stimoli monetari, mentre si attendono nuovi indizi sull’economia dalle indagini PMI in arrivo per Usa e area euro venerdì. Lato trimestrali, attenzione a J&J e Netflix, mentre l’Opec ha trovato un accordo sulle quote. 

1. Via le mascherine a Londra

Nonostante 50.000 casi al giorno, e la prospettiva di picchi di 100.000, Downing Street ha deciso che da oggi non saranno più in vigore le ultime restrizioni su distanziamento e mascherine.

Intanto, decine di migliaia di cittadini sono stati contatti dal “NHS test and trace” con avvertimento di autoisolamento, lasciando molti business del settore terziario a corto di staff. Molteplici le critiche arrivate dagli scienziati di tutto il mondo, i quali credono che una misura del genere in UK potrebbe fare da vaso dilatatore alla diffusione del virus in tutto il mondo. 

Scherzo della sorte, il neo ministro della Salute Sajid Javid è in isolamento dopo aver contratto il virus nonostante il completamento del ciclo vaccinale. Per precauzione, dopo essere stato in contatto con il ministro, il premier Johnson seguirà gli affari interni dal suo ufficio di Downing Street. 

2. BCE, nuova forward guidance 

Come annunciato dalla presidente Christine Lagarde a Bloomberg, nella riunione di questa settimana Francoforte mostrerà la nuova forward guidance di politica monetaria.

Con il Pepp che potrebbe finire nel primo semestre 20211, nelle nuove linee potrebbero essere inserite le nuove misure per sostenere l’economia della zona euro dopo la fine del programma d’emergenza. La nuova guidance arriva circa un mese dopo la nuova Strategy Review, che ha visto la BCE alzare il target d’inflazione al 2%.

Intanto, martedì sarà la Reserve Bank of Australia ad annunciare la prossima decisione di politica monetaria.

3. Opec+ trova accordo   

In base all’accordo raggiunto domenica, il cartello aggiungerà 400.000 barili al giorno al mese da agosto 2021 in poi, fino a quando non verrà ripristinata tutta la produzione interrotta a causa della pandemia. L’accordo fornisce all’Arabia Saudita, agli Emirati Arabi Uniti (EAU), all’Iraq, al Kuwait e alla Russia quote di produzione più elevate rispetto alle quali vengono misurati i tagli alla produzione a partire da maggio 2022.

Dopo il deal, il perde lo 0,94% a $72,88 mentre il cede l’1,1% a $70,81.

“Questo accordo dovrebbe confortare i partecipanti al mercato sul fatto che il gruppo non è diretto verso una rottura e non aprirà le porte della produzione in qualunque momento nel breve termine”, ha affermato RBC Capital Markets in una nota.

4. Arrivano i conti Netflix e J&J 

Dopo i conti delle grandi banche, è un’altra settimana settimana di trimestrali a Wall Street. In focus, ci stanno il colosso dello streaming Netflix Inc (NASDAQ:) e il produttore di uno dei vaccini anti-Covid Johnson & Johnson (NYSE:). Per entrambi, gli analisti prevedono risultati oltre le attese. 

5. Attenzione a PMI dopo aumenti casi Covid

Con il recente aumento dei contagi a causa della diffusione della variante Delta, i PMI in arrivo venerdì saranno molto importanti per capire il quale ritmo sta assumendo la ripresa economica delle maggiori economie, con molti economisti che ne hanno previsto un rallentamento. 

Nella mattina di venerdì, IHS Markit fornirà le letture su PMI composito e manifatturiero per area euro e Regno Unito, mentre nel pomeriggio gli stessi numeri saranno resi noti per gli Stati Uniti. 





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