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(ANSA) – ROMA, 05 NOV – Da un minimo di 50 a circa 180 euro
per ogni figlio, con una maggiorazione dal terzo figlio. E’
l’importo dell’assegno unico che dovrebbe essere fissato, a
quanto si apprende da fonti ministeriali, dal decreto attuativo
atteso in Cdm la prossima settimana. L’assegno sarà calcolato
sulla base dell’Isee e andrà dai 50 euro per i redditi più alti
fino ai 180 euro per i più bassi, che dal terzo figlio in poi
potranno arrivare fino a circa 250-260 euro per ogni figlio. Ci
sarà inoltre una maggiorazione se entrambi i genitori lavorano,
una premialità voluta dalla ministra della Famiglia Elena
Bonetti per spingere il lavoro femminile.
   
Le domande partiranno da gennaio 2022 e le prime erogazioni
arriveranno a marzo. A regime, l’assegno verrà sempre erogato da
marzo a marzo di ciascun anno. “Non uno slittamento” della
misura, spiegano le fonti, ma una scelta legata all’esigenza di
permettere alle famiglie di presentare l’Isee dell’anno
precedente, su cu si misura l’assegno. Per il 2022, per
evitare 2 mesi scoperti, si prorogheranno a gennaio e febbraio
assegno
‘ponte’ e assegni familiari oggi in vigore. (ANSA).
   

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